Finale Edizione 2023

Finale Edizione 2023

A pari merito proclamati vincitori “La vita accade” di Alberto Pellai e “Senzanome” di Mirfet Piccolo. Terzo posto per “La sponda oltre l’inferno” di Younis Tawfik, assente alla manifestazione.

Le note del brano Sally cantate da Angelica Leporini hanno aperto la serata dedicata alla cerimonia di premiazione del Premio Letterario Emily “I mille volti della violenza, svoltasi il 14 agosto in piazza Garibaldi a Cupello, a partire dalle ore 21 circa.

Dopo i saluti del sindaco di Cupello Graziana Di Florio, che si è detta “orgogliosa per il paese e speranzosa che quella appena conclusasi possa essere trampolino di lancio di tante altre edizioni a venire”, la presidente Maria Teresa Di Santo ha ripercorso le tappe dell’avventura Premio Emily e ringraziato Comitato Direttivo, Giurati (tecnici e giovani), Autori, Sindaco e Amministrazione comunale, Sponsor e tutti coloro che hanno creduto nel Concorso Letterario. Ha ricordato tutti i temi legati alla violenza e l’importanza di parlarne sempre e dovunque, la necessità  di trovare strumenti capaci di convertire dolore e sofferenza in qualcosa di costruttivo per poi passare al momento centrale della serata: la presentazione dei tre libri finalisti a opera dei componenti della Giuria di qualità.

In rigoroso ordine alfabetico si sono, quindi, avvicendati sul palco Alberto Pellai (“La vita accade” edito da Mondadori) intervistato da Candia Piedigrossi e Luciano Dal Plavignano, e Mirfet Piccolo (“Senzanome”Giulio Perrone Editore), intervistata da Katiuscia Palladino e Roberta Boschetti.

Assente Younis Tawfik, autore de “La sponda oltre l’inferno” (Oligo Editore) libro presentato da Marilena Castrignanò e Cristina Greco, che ha inviato un videomessaggio dal Marocco.

Riscoprendo il valore delle emozioni, del tocco di una mano che al dolore preferisce la tenerezza per combattere sempre più l’analfabetismo emotivo ma non solo, hanno rappresentato i cardini di un discorso che con delicatezza e sensibilità ha poi lasciato il posto a un momento estremamente toccante della serata: la consegna del Premio Emily 2023.

Dedicato alla memoria della scrittrice ortonese Ada d’Adamo che con il suo romanzo Come d’Aria ha vinto il Premio Strega 2023, è stato il marito Alfredo Favi a ritirarlo.

Con lui, presente sul palco Cecilia Fassina, amica di Daria, (la figlia di Ada protagonista del libro) che con le sue parole e la sua estrema dolcezza ha dato testimonianza di un esempio di inclusione da cui tutti dovremmo imparare. A consegnare loro la targa e un omaggio floreale, Marianna Forgione, addetto stampa del Comitato Direttivo.

Targa e omaggio floreale – consegnati da Concetta Di Pietro e Silvia Notaro del Comitato Direttivo e dal giurato Luciano Del Plavignano –anche agli “amici del premio” Angelica Leporini Roberto Di Virgilio che con le loro voci hanno allietato la serata.

Si giunge così ai due momenti tanto attesi da pubblico e giurati che in questi mesi hanno seguito e vissuto da vicino le fasi del concorso: la consegna del Premio della Giuria Giovani e il verdetto finale espresso dalla Giuria di qualità. A conclusione di quasi due mesi di lettura, analisi e confronto, le componenti della Giuria Giovani, Marianna MoroGioia GrecoVittoria Del BorrelloMarina Rossi, Felicia Desiderio, Gaia Cianci e Ilaria Candeloro, hanno decretato vincitore della sezione ragazzi il romanzo di Alberto Pellai La vita accade”, edito da Mondadori.

Per l’autore una targa ricordo e un assegno del valore di 1000 euro offerto dalla Fondazione Banca di Credito Cooperativo rappresentata dal vicepresidente della BCC, l’Avvocato Pasqualino Onofrillo.

Dopo la consegna dei diplomi alle ragazze della giuria, l’annuncio del terzo classificato ha preceduto il verdetto finale.

A consegnare idealmente la targa ricordo a Younis Tawfik che con il suo “La sponda oltre l’inferno” si è aggiudicato il terzo posto, il consigliere regionale Manuele Marcovecchio e la presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Regione Abruzzo Maria Franca D’Agostino.

È stato il Direttore Artistico Di Pierro ad annunciare l’ex equo che, come da insindacabile giudizio della Giuria Tecnica, ha decretato vincitori del Premio Letterario Emily, “La vita accade” di Alberto Pellai (Mondadori) premiato da Teresa Maria Di Santo e Giuliana Chioli, vice presidente del Comitato Direttivo, e “Senzanome” di Mirfet Piccolo (Giulio Perrone Editore), premiata dal sindaco Graziana Di Florio e da Dino Di Stefano, titolare e legale rappresentante di Abruzzo Anziani.

Ha concluso la serata con un arrivederci alla prossima edizione di un premio al quale auguriamo, richiamando le parole del senatore della Repubblica Etelwardo Sigismondi, intervenuto nel corso della serata, “lunga vita” perché “iniziative come queste servono a parlare di violenza, a buttarla fuori e a non tenerla dentro”.

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